Blizzard lancia BattleBook?
11.02.10
Notizia fresca fresca dal fronte Blizzard! Dopo tredici anni di attività, la software house californiana annuncia un monumentale cambiamento di Battle.net, il servizio online che ha fatto incontrare milioni di giocatori dall’epoca del primo Diablo. Un servizio che già adesso è curato e funzionale, che andrà tuttavia incontro a una notevole innovazione. I cambiamenti? Li spiega in un’intervista Greg Canessa, direttore del progetto Battle.net. (Sul sito ufficiale di StarCraft 2 è disponibile una versione sottotitolata in italiano).
La prima novità è la possibilità di restare sempre connesso. Il che vuol dire che si avrà un profilo online che si aggiornerà automaticamente anche se si sta giocando la modalità single player, a quanto pare fornendo anche un sistema di “traguardi” non diversi dai trofei PS3. Ma si parla anche della permanenza dei profili e del salvataggio dei progressi online, il che consentirebbe, in pratica, di disinstallare i giochi senza dover fare copie di backup o anche continuare la propria partita dal PC di un amico senza dover traferire dati da un computer all’altro.
Numero due, la competitività delle arene. Blizzard sta cercando di garantire un’esperienza di gioco che sia avvincente per ogni gamer, nuovo o d’esperienza. Offrirà quindi un sistema di match per le partite che dovrebbe garantire avversari di simile abilità, affinché il gioco sia stimolante ma alla portata di tutti, ed evitare ai nuovi arrivati la tipica trafila di umilianti sconfitte. Inoltre, il nuovo servizio sarebbe in grado di “addestrare” il giocatore mettendolo di fronte a situazioni sempre diverse per migliorare, poco per volta, la sua abilità di gioco. Ovviamente, non mancherà la possibilità di giocare partite con vecchie modalità di matching quale per esempio quella casuale.
Infine, ma non meno importante, il social network. Sì, perché il nuovo Battle.net, e forse questa è la vera chicca, consentirà di avere una comunicazione molto efficace coi vari giocatori, con chat integrate sia in gioco che fuori gioco. Si potrà, per esempio, parlare con un amico che gioca a Starcraft mentre si sta giocando a Diablo. Inoltre, l’ideazione del Real ID, vale a dire il profilo “reale” del personaggio che sarà un po’ come gli amici di Facebook, e avrà bisogno delle reciproche conferme per essere attivato. In questo modo sarà possibile avere numerose altre informazioni sulle persone che si conoscono davvero nella vita reale.
In pratica, un po’ quel che succede con il PlayStation Network, con la differenza che Battle.net sarà ovviamente basato sui titoli Blizzard e offrirà dunque una serie di opzioni molto più specifiche. Per esempio, leggevamo sul sito, l’idea di supportare la comunità di modder con strumenti molto più potenti per aumentare la gamma e la qualità dei contenuti, fino al punto da poterci anche guadagnare qualcosa. Queste le idee principali, che troviamo davvero interessanti. Il progetto partirà con l’uscita di StarCraft 2, che sarà il primo titolo a poterne usufruire. Vi terremo aggiornati su eventuali notizie. Stay tuned!







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