Batman: Omicidio a Villa Wayne
03.02.10
Un sordido segreto è sepolto a metà strada tra la villa del miliardario Bruce Wayne e la batcaverna, nascondiglio segreto del suo alter-ego in maschera, Batman. Letteralmente, perché è durante alcuni scavi nel giardino di villa Wayne che viene rinvenuto il cadavere di una donna. Morta trent’anni prima, come dichiara il rapporto autoptico.

La copertina di Batman: Omicidio a Villa Wayne
Ogni evidenza lascia pensare che a commettere l’efferato crimine sia stato il dott. Thomas Wayne, padre del miliardario playboy quanto dell’uomo pipistrello, perché fu per vendicare la sua morte che Bruce indossò la maschera. Ma stavolta, Bruce e Batman seguono scopi diversi. Perché se da un lato c’è il Cavaliere Oscuro con la sua crociata personale in nome della giustizia, dall’altro l’uomo si muove per riscattare l’onore del defunto padre. Possibile davvero che l’integerrimo magnate di Gotham City si fosse sporcato di un atto così infimo? Possibile che Bruce abbia dedicato la sua vita ad un’illusione? Che l’uomo che gli ha ispirato tanti ideali, lo stesso uomo che con la sua morte aveva spinto Bruce ad indossare la maschera ed a trasformare la sua vita in un alternarsi di cacce notturne e recite da miliardario playboy, non fosse in realtà migliore della feccia di Gotham?
A complicare la vicenda, fa la sua apparizione un altro folle mascherato. Di certo ha un gusto teatrale, se si fa chiamare Maschera Nera del Destino, ma chi è? E soprattutto, cosa sa? Perché è chiaro che la sua venuta non sia casuale col ritrovamento del cadavere a villa Wayne, ma come estorcere informazioni da qualcuno che pare detestare Bruce Wayne tanto quanto Batman?
Forse con il vostro aiuto! Eh, sì, perché la particolarità di questo volume sta nel fatto che, tra le pagine, si trovano le riproduzioni degli indizi che sia Bruce che Batman raccoglieranno nel corso delle indagini: un rapporto di autopsia, una vecchia foto, una pagina del diario del dott. Thomas Wayne, solo per citare alcuni esempi. E starà a voi lettori, una volta terminata la lettura, ricostruire gli avvenimenti proprio grazie a questi indizi e risolvere il caso! Una volta formulate le vostre ipotesi, potrete confrontarle con la soluzione dell’enigma, custodita all’interno di una busta top secret alla fine della storia e protetta con tanto di bat-sigillo che quasi quasi vi dispiacerà strappare!
Insomma, una sorta di librogame investigativo ambientato tra le ville ed i vicoli di Gotham che vi propone di destreggiarvi tra misteri del presente e del passato mettendo alla prova la vostra capacità di detective. Duane Swierczynski, autore americano affermatosi da qualche anno nel campo del romanzo e del fumetto giallo, fa un ottimo lavoro nello scrivere una storia che si evolve senza svelare troppi dettagli, facendosi comprendere nelle sue sfumature e fornendo al lettore tutti gli indizi che gli servono, senza però offrirgli la soluzione su un piatto d’argento. Aggiungiamo le gradevolissime, ed assolutamente intonate, illustrazioni di Davil Lapham (vincitore dell’Eisner Award per il suo cavallo di battaglia Stray Bullets) ed otteniamo un’atmosfera assolutamente intrigante. Condiamo il tutto con il fattore interattivo e la perfetta credibilità degli indizi realizzati in ottimi materiali, e direi che ci sono tutti i presupposti per ritenere Batman – Omicidio a Villa Wayne un’esperienza adatta ad ogni fan dell’uomo pipistrello così come ad ogni amante dei gialli. E per chi non si è mai avvicinato a nessuno dei due mondi, perché no, un ottimo modo per iniziare!
Il bat-segnale di GStN dichiara THUMBS UP!
Scheda riassuntiva:
- Titolo: Batman – Omicidio a Villa Wayne (originale: Batman – Murder at Wayne Manor)
- Testi: Duane Swierczynski (blog ) (Wiki.org)
- Illustrazioni: David Lapham (Wiki.org)
- Casa editrice: Edizioni BD (sito ufficiale )
- Anno di pubblicazione: 2009
- Traduttore: Marco Schiavone
- Pagine: 80
- Prezzo: € 19,90 (acquistalo sullo store BD)








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