Harmonix e Neversoft se le suonano di santa ragione…

02.02.10

… e noi ci godiamo lo spettacolo!

Ormai è chiaro che i due titani del videogioco musicale siano in guerra aperta per stabilire la supremazia sul genere. Parliamo ovviamente di Guitar Hero e Rock Band, ormai impegnati in un botta e risposta di miglioramenti tecnici, esclusive e, soprattutto, di innovazioni. E pensare che questi due eterni antagonisti condividono le stesse origini…

Guitar Hero vs Rock Band

Il concept fondamentale di un rhythm game inizia a formarsi intorno alla metà degli anni ‘90. Già nel lontano 1996 usciva PaRappa the Rapper, un titolo per la cara vecchia PlayStation che riscosse notevole successo, soprattutto in Giappone. Lo scopo del gioco era di avanzare di livello in livello seguendo sul pad ritmi sempre più complessi; se il nome non vi fa suonare nessun campanello potete vederne un esempio nel video qui sotto.

Da allora, numerose sono state le imitazioni. Finché una software house del Massachussets, Harmonix Music Systems, non decise di rivoluzionare il mondo dei giochi di questo genere con una semplice, geniale, innovazione: rendere più coinvolgente l’esperienza di gioco con un controller a forma di chitarra. Era il 2005 e nasceva Guitar Hero. L’idea riscosse un successo immediato. Del resto, concedere ai giocatori la suggestione di trovarsi sul palco di un concerto a far esaltare folle di fan, come mai avrebbe potuto essere un buco nell’acqua?

Ma l’inizio del conflitto è da ricercarsi tra il 2007 ed il 2008. Harmonix viene acquisita da MTVGames e lo sviluppo di Guitar Hero per conto di Activision viene portato avanti da Neversoft, che partorisce Legends of Rock. E c’è chi concorda che i nuovi sviluppatori abbiano saputo utilizzare l’idea persino meglio degli ideatori originali, soprattutto per aver puntato su una tracklist molto più heavy ed essersi così assicurati l’approvazione di qualsiasi metaller. Tuttavia, Harmonix non si arrende ed inizia a lavorare su un progetto che non ha precedenti: è il primo Rock Band, che oltre alla possibilità di “suonare” chitarra e basso, introduce il microfono (idea già molto diffusa sul mercato se pensiamo a Singstar) e la nuovissima batteria. L’esperienza da concerto diventa totale, tanto che Neversoft è costretta a seguirne la falsariga per lanciare, nel 2008, Guitar Hero World Tour. E qui siamo alla guerra fredda, perché da questo momento in poi, più che battersi, Harmonix e Neversoft sono andate alla ricerca di “alleati”, cercando di ottenere esclusive e rilasciando titoli dedicati per grossa parte ad una singola band (come Guitar Hero: Aerosmith o The Beatles: Rock Band). Lo scopo, qui, era quello di accaparrarsi la band più figa…

Ma quello che a noi videogiocatori incalliti interessa davvero è che l’esperienza di gioco sia sempre più coinvolgente e in questo forse Harmonix si riserva di stupirci ancora. Lo scorso novembre Dhani Harrison, sviluppatore di Harmonix, che porta il cognome del ben più noto George (chitarra solista e autore per i Beatles), annuncia grandi innovazioni per il terzo capitolo di Rock Band: rendere i controller tanto verosimili da poter effettivamente imparare a suonare giocando (Leggi su IGN). Dopo un mese però Harmonix ritratta sull’argomento, annunciando che sebbene Dhani Harrison sia stato un elemento prezioso per la riuscita di The Beatles: Rock Band (forse anche per questioni di parentela?) non sia in realtà così profondamente coinvolto nello sviluppo di Rock Band 3 e che le sue speculazioni fossero infondate (Leggi su IGN).

Eppure, PS Mania torna a parlare dell’argomento:

“Attualmente è infatti in fase di studio un nuovo controller chitarra che andrà a sostituire i vecchi modelli e che dovrà essere usato proprio come un vero strumento a corde.”

[PS Mania 3.0 :: Gennaio 2010 :: n° 107 :: pag. 15]

Che alla data di pubblicazione non fossero ancora informati del passo indietro compiuto da Harmonix? Oppure la software house ha messo un po’ di carne a cuocere e ne hanno captato l’invitante aroma? Sarà ancora presto per le congetture, ma c’è da dire che il pubblico videoludico inizia ad avere aspettative al riguardo. E se la notizia si dimostrasse vera, potrebbe essere il terzo magistrale colpo di stile inferto da Harmonix per rivoluzionare il genere. Al che resta la domanda: come la scelta di creare controller più “professionali” potrà influire sul gameplay? Dover gestire le corde oltre ai tasti è certamente più realistico, ma non dimentichiamo che uno dei punti vincenti di tutti i titoli del genere è stata l’impostazione giocosa e caricaturale. Un gioco più “serio” sarà comunque divertente o diventerà un fenomeno di nicchia per aspiranti chitarristi? E cosa si inventerà Neversoft per rispondere a tono?

Noi di GStN attendiamo fiduciosi il soundcheck! ;)

Fonti:

Altre Informazioni:

Morgan

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